a cura di Giovanni Basciano e Antonina Silvana Basciano


a cura di Giovanni Basciano e Antonina Silvana Basciano


A questa sezione competeva non solo organizzare le vacanze per i lavoratori ma anche educarli alla cultura del viaggio.

I viaggi potevano essere lunghi o brevi gite quasi sempre a carattere culturale, religioso o solo ricreativo.

L'ENAL aveva la possibilità di portare i propri soci in tutte le regioni d' Italia, località montane, lacustri e balneari ed anche nelle maggiori città europee.

Venivano organizzati crociere e tour specifici per i viaggi di nozze, per le nozze d'argento e per quelle d'oro. Un esempio: nel 1957 le coppie che festeggiavano i 25 anni di matrimonio poterono accedere a prezzo agevolato ad una visita guidata a Roma, dove furono accolte al Campidoglio dal Sindaco e dopo un giro per la zona dei castelli romani furono addirittura ricevute in udienza dal Santo Padre. Il viaggio poi continuava con la visita a Napoli e a Pompei per poi ritornare ogni coppia nella propria città d'origine.

L' ufficio provinciale si adoperò nell'organizzare gite in provincia o in località siciliane per eventi di interesse storico, culturale o folkloristico. Agrigento fu meta per la sua "Sagra del mandorlo in fiore", Palermo per la "Fiera del mediterraneo" e così via.

Ogni anno veniva anche indetto il concorso nazionale Cine-documentario turistico per varie categorie.

MOTOTURISMO

Tra i circoli affiliati all' ENAL di Trapani un posto di rilievo merita il "Motoclub ENAL Michele Ingoglia" con il suo presidente Michele Poma che rivestiva anche il ruolo di consulente ENAL per il mototurismo. Questa branca della sezione, grazie alle iniziative del Poma, del suo club e della provata macchina organizzativa dell' Ente Trapanese ebbe una attività frenetica. Non passava mese senza che ci fosse una gara, una gimkana o motoraduni e gite moto turistiche con centinaia di centauri partecipanti.

Per fare un esempio chiarificatore i primi del mese di Maggio del 1955 venne organizzato il primo "Convegno provinciale mototuristico" a Trapani con la bellezza di 1580 centauri. Dopo qualche giorno il "convegno si spostò a Segesta e la settimana successiva a Selinunte con circa duemila partecipanti.